Visita Latiano
Scopri le principali tappe per scoprire le origini e la vita del Santo.
Benvenuti a Latiano
dove la Storia ha un sapore autentico
VisitLatiano.it è la tua bussola per esplorare questo borgo inaspettato. Vogliamo accompagnarti tra i vicoli lastricati di chianche, consigliarti il miglior piatto di pasta fresca e farti innamorare dei nostri tramonti dorati che illuminano le piazze. Siamo qui per farti sentire a casa, perché a Latiano non sei un turista, ma un ospite atteso.
Itinerario San Bartolo Longo
- Se è vero, gridai, che Tu hai promesso a S. Domenico,
che chi propaga il Rosario si salva; io mi salverò, perché non
uscirò da questa Terra, senza aver qui propagato il tuo Rosario. -
Bartolo Longo nacque a Latiano il 10 febbraio 1841 da una famiglia abbastanza agiata che possedeva numerose masserie e fondi nel territorio latianese, con suo padre Bartolomeo e sua madre Antonia Luparelli. Fin da bambino ebbe un'educazione religiosa presso il Collegio dei Padri Scolopi a Francavilla Fontana, dove conobbe il rosario per la prima volta.
Nel 1862 partì alla volta di Napoli per studiare giurisprudenza insieme a suo fratello, Alceste Longo. Qui si avvicinò pericolosamente alle vie dello spiritismo e dell'occulto, con esperienze che
lo provarono psicologicamente. Dopo aver conseguito la laurea nel 1864, fu avvicinato da Padre Radente, religioso domenicano che gli fece riscoprire la fede cristiana.
Tornato a Latiano per riprendersi da questa breve ma intensa parentesi della sua vita, Bartolo iniziò il camminò che lo avrebbe portato alla beatificazione; entrò nel Terz' Ordine Domenicano, si interessò delle vite dei familiari dei carcerati e dei più poveri. Partì per Pompei, dove diffuse il rosario e con una raccolta fondi fece erigere il santuario dedicato alla Madonna, ancora oggi fulcro religioso della città.
Le sue opere assistenziali e caritatevoli furono molteplici, volte soprattutto ad aiutare i bisognosi più piccoli. Bartolo fu fra i primi a spezzare il pregiudizio contro le famiglie dei carcerati; il mondo accademico della sua epoca, con le teorie pseudo-scientifiche di C. Lombroso, affermava che criminalità e malvagità fossero ereditarie. Il santo capovolse questa visione, promuovendo il riscatto sociale attraverso spazi di lavoro, istruzione e luoghi sicuri.
Nel 1885 sposò la contessa De Fusco, sostegno instancabile nelle sue opere e compagna fedele di una missione che cambiò per sempre la città di Pompei.
Bartolo Longo morì a Pompei il 5 ottobre 1926 e proclamato Beato da Papa Giovanni Paolo II nel 1980. Il 24 febbraio 2025 è stata approvata dal sommo Pontefice Papa Francesco I e dal Dicastero delle Cause dei Santi la sua canonizzazione, rendendolo ufficialmente santo: Latiano ha festeggiato il suo santo e la sua proclamazione, celebrata da Papa Leone XIV, il 19 ottobre 2025.
Scopri attraverso il nostro itinerario i luoghi che hanno segnato la sua esistenza e le sue radici a Latiano.
Istituto Caterina Scazzeri
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