“๐ฐ๐ ๐ด๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐ณ๐๐๐๐. ๐ช๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐” – Ultimo appuntamento
Ultimo appuntamento con la rassegna letteraria organizzata all’ interno della Rete nazionale ‘Citta che legge’ del Cepell – Centro per il libro e la Lettura, istituto autonomo del Ministero della Cultura che finanzia e promuove la lettura, il libro e la cultura letteraria nel Paese.
Si chiude giovedรฌ 18 giugno alle ore 18.30, presso Palazzo Imperiali, con “”๐๐ฎ ๐ฐ๐ถ๐๐ร ๐ฑ๐ถ ๐ณ๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ผ ๐ฒ ๐ณ๐๐ผ๐ฐ๐ผ.๐๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐๐๐ฟ๐ฎ๐ผ๐ฟ๐ฑ๐ถ๐ป๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ, ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ผ ๐ฒ ๐ฎ๐บ๐ฏ๐ถ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฎ๐น ๐ฝ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ๐น๐ฐ๐ต๐ถ๐บ๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐ฟ๐ถ๐ป๐ฑ๐ถ๐๐ถ (๐ญ๐ต๐ฑ๐ต-๐ญ๐ต๐ด๐ฑ)” che ha vinto il Premio ANCI-Storia 2025.
Sinossi: sul finire degli anni Cinquanta la Montecatini decideva di costruire a Brindisi un enorme stabilimento petrolchimico. Lo scopo dellโinvestimento era quello di risollevare le declinanti sorti della societร attraverso i massicci incentivi predisposti con lโintervento straordinario dello Stato nel Mezzogiorno. La costruzione della โcittร di ferro e fuocoโ โ cosรฌ venne definita la fabbrica nella documentaristica dellโepoca โ rappresentรฒ per Brindisi il primo momento di integrazione allโinterno del tumultuoso processo di crescita in atto nel Paese, sollecitandone la modernizzazione strutturale e infrastrutturale.
Questo volume delinea la lunga parabola del polo petrolchimico della cittร pugliese, mettendo in luce le fasi di espansione e crisi di una tra le maggiori concentrazioni industriali e operaie del Mezzogiorno nellโItalia del boom. Al suo interno si ricostruiscono gli indirizzi nazionali di politica economica per il Sud, la dimensione territoriale ed ambientale dellโindustrializzazione, lโimpatto sociale dei nuovi insediamenti, le risposte alle trasformazioni elaborate dalle istituzioni locali e le lotte sindacali dentro e fuori dalla fabbrica.
Dialogherร con l’autore Andrea Ostuni, docente e studioso di storia ambientale, di storia dโimpresa e di storia del lavoro, Gianluca Nigro, operatore sociale e attivista militante nel campo delle migrazioni con alcuni importanti focus: il diritto d’asilo, l’accoglienza e lo sfruttamento lavorativo dei migranti.
